Java è uno dei più diffusi e famosi linguaggi di programmazione che ha rilanciato il settore informatico e la rete Internet.
Inoltre Java è molto utilizzato nelle scuole e negli atenei come ottimo esempio di linguaggio orientato agli oggetti (OOP: Object Oriented Programming).
Java nasce sotto la direzione del "The Green Team", un gruppo di ingegneri capitanati da Gosling, tutto diretto dalla società "Sun Microsystem" di Mountain View in California. Sun ha investito grandi capacità e finanziamenti affinchè Java potesse diventare uno dei linguaggi più utilizzati al mondo (come mostrato qui).
Sun si prefiggeva di creare un linguaggio di programmazione che poteva essere adottato in tantissimi ambienti (computer, telefoni cellulari, televisori, decoder digitali, eccetera), indipendentemente dal hardware, CPU e sistema operativo presente.Quindi il linguaggio (e i programmi derivanti da esso) erano molto indipendenti: bastava installare la macchina virtuale Java (un programma appositamente studiato che faceva da interlucutore tra sistema operativo e applicazioni) e il programma poteva funzionare senza problemi, su qualsiasi piattaforma software/hardware.
Dopo molti sacrifici e false partenze, il 23 maggio 1995 venne presentato Java 1.0 al SunWorld'95.
Nel 2011 Java è giunto alla sua settima versione: Java 7.0, la prima made in Oracle.
Java si suddivide in quattro aree principali: Java SE: la piattaforma Standard Edition è nata per supportare le applicazioni Stand-Alone e le applet nei browser;
Java EE: la piattaforma Enterprise Edition è nata per supportare le reti, con applicazioni distribuite, indipendentemente dalla piattaforma hardware e software presente;
Java ME: la piattaforma Micro Edition è nata per creare applicazioni su dispositivi mobili e con un basso livello di prestazioni quali telefoni cellulari, smartphone e palmari;
Java FX: è l'ultima tecnlogia nata e permette di costruire applicazioni ricche di multimedialità
Java non è solo un linguaggio, è una piattaforma, è una tecnologia, sia per gli utenti e sia per chi sviluppa.





